C
hi se ne importa se fuori piove, c’è nebbia, neve o se il cielo è grigio. Oggi io mi sento il sole. Mi auto riscaldo, mi auto illumino, mi auto irradio energia. Da dove mi viene questo attacco improvviso di egocentrismo ed onnipotenza? Non so rispondere. Mi alletta l’idea di essere io, il solo in grado di garantirmi autonomia e perenne esistenza. E come il sole, oggi mi godo in tutta tranquillità, standomene per una volta beatamente fermo, la terra che si gira e mi gira intorno. La guardo arrovellarsi, imbrigliarsi, autodistruggersi, vittima del suo stesso essere “umana”. Per una volta voglio provare come si vive non avendo tesi da sostenere, non dovendo ascoltare stupidaggini che non condivido, non essendo costretti al contatto umano e sociale. Io mi limito a guardare, vi illumino pure, vi riscaldo, ben consapevole del fatto che avete bisogno di me. Sono il Sole del resto. Mi trovo oggi in una posizione privilegiata: ho infatti, alla luce dell’ennesima cazzata umana, deciso di autocelebrarmi ancora e di salire ulteriormente la scala della mia autostima. Ho dunque deciso di essere il Sole. Quale altro possibile riferimento per definire qualcosa di incredibilmente potente, se non Lui. Non c’è nessuno qui, su questa maledetta terra che può ergersi a Sole eppure io di Soli ne sento molti parlare, altrettanti scegliere un silenzio connivente, altri ancora gridare. Perché dunque non lo posso fare anch’io? Lo faccio, sto provando a farlo. Mi sento ancora troppo terrestre di fronte a tanti (i soliti) Soli improvvisati. Tutto questo panegirico per riprendere quanto lasciato nell’articolo che precede questo. Mi sto riappropriando di me stesso e del mio caro diario. Ho bisogno del solito calore, di un calore che a volte posso essere solo io a regalarmi grazie a questi scritti. Comincio ad essere quasi orgoglioso di quello che sono dentro, del fatto che da circa sei mesi questo blog mi fa sentire bene. E perché? Perché sto imparando per una volta nella vita ad essere “Sole”, a dire, fare, pensare, scrivere in totale autonomia, senza timore del giudizio di alcuno. E’ un elogio del sole, dell’essere sempre sé stessi. E’ una spinta a non aver paura di dire ciò che si pensa. In fondo ci crediamo tutti Soli a questo mondo, no? Ma forse siamo solo….soli.

